Difesa tributaria • Sovraindebitamento • Cartelle • RateizzazioniStudio Marino — Avvocato e Commercialista
Visura debitoria

Come posso ricostruire i debiti e capire se fare ricorso contro cartelle e atti ADER?

La visura debitoria professionale serve a ricostruire cartelle, notifiche, carichi ADER, debiti ADE, INPS ed enti locali per valutare ricorsi, sospensioni, sgravi, opposizioni e solo dopo eventuali rateizzazioni.

Risposta immediata: si può richiedere una ricostruzione dei debiti tramite esame di cartelle, estratti, carichi ADER, comunicazioni Agenzia Entrate, INPS, enti locali e atti di riscossione. L’obiettivo non è solo conoscere l’importo, ma capire se vi sono cartelle contestabili, notifiche irregolari, prescrizioni, decadenze, atti da sospendere o ricorsi da proporre.

Che cosa comprende la visura debitoria

La visura debitoria non è un semplice elenco di importi. Serve a distinguere debiti effettivamente esigibili, carichi da controllare, atti non notificati, posizioni da rateizzare e posizioni che possono richiedere difesa tributaria o procedure di sovraindebitamento.

Lo Studio verifica cartelle esattoriali, estratti di ruolo, intimazioni, preavvisi di fermo, ipoteche, pignoramenti, avvisi dell’Agenzia delle Entrate, posizioni ADER, INPS ed enti locali, nei limiti dei documenti e delle deleghe disponibili.

Ricorsi, cartelle e atti da contestare

La verifica è orientata alla difesa: cartelle mai notificate, intimazioni di pagamento, preavvisi di fermo, ipoteche, pignoramenti, avvisi di accertamento, avvisi bonari e carichi affidati all’Agenzia Entrate-Riscossione devono essere letti insieme alla sequenza delle notifiche.

Metodo: prima di pagare o rateizzare si controllano termini di impugnazione, prescrizione, decadenza, vizi propri della cartella, atti presupposti, competenza del giudice e possibilità di chiedere sospensione o sgravio.

Documenti necessari

È utile preparare documento di identità, codice fiscale, eventuale delega, cartelle, intimazioni, comunicazioni ADE/ADER, avvisi INPS, atti comunali, PEC ricevute, estratti di ruolo, pignoramenti, fermi, ipoteche e ogni documento già disponibile.

Cosa fare dopo la visura

Dopo la ricostruzione si valuta la strada più adatta: ricorso contro cartelle o intimazioni, contestazione delle notifiche, eccezione di prescrizione, istanza di sospensione o sgravio, opposizione agli atti esecutivi, rateizzazione ADE/ADER solo quando utile, definizione agevolata quando disponibile oppure esdebitazione ex art. 283 CCII nei casi di debitore incapiente.

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